Nel 1974 Chantal Akerman realizza Je, tu, il, elle, suo primo lungometraggio caratterizzato da uno stile minimale o come direbbe Raymond Carver, preciso, e composto da inquadrature fisse e lunghe in cui traspare lo sperimentalismo del New American Cinema più estremo di Andy Warhol, Stan Brakhage e Michael Snow. La protagonista Julie, interpretata dalla stessa Akerman è una ragazza che si è chiusa volontariamente il mondo fuori cibandosi solo di zucchero e ridipingendo la sua camera. Avendo finito lo zucchero finalmente esce di casa e incontra un camionista, interpretato da Niels Arestrup con cui si accompagnerà fino ad raggiungere una sua vecchia amica con cui finirà a letto.

